Ai Confini della Via Lattea

Una guida per spiegarvi tutto quello che avreste voluto sapere sull’astronomia,
ma non avete mai osato chiedere

Ieri sera, alla alla CdP Le Panche – Il Campino, il dott. Albino Carbognani, stronomo all’INAF-Osservatorio di Astrofisica e Scienza dello Spazio di Bologna, presso la stazione osservativa di Loiano, ha presentato il suo ultimo libro intitolato Ai confini della Via Lattea.

L’astronomia fa parte dell’esperienza quotidiana. Per noi sulla Terra il Sole sorge e tramonta ogni giorno, mentre la Luna, ogni mese, mostra tutte le sue fasi. Ogni tanto qualche brillante cometa si rende visibile a occhio nudo, oppure pianeti come Saturno e Giove sono protagonisti di spettacolari congiunzioni.

Periodicamente i mass media ci informano del prossimo ritorno dell’uomo sulla Luna e si parla dello sbarco umano su Marte entro il 2030. Strumenti sempre più sensibili analizzano i diversi “messaggi” che ci arrivano dal Cosmo e portano a risultati straordinari, come la scoperta delle onde gravitazionali o la ripresa della prima storica immagine nelle onde radio del disco di accrescimento del buco nero super massiccio nel cuore della galassia ellittica gigante M87.

Per capire quello che ci viene raccontato sommariamente ogni giorno è necessario conoscere l’astronomia quel tanto che basta per poter fare da soli le proprie valutazioni. Questo libro è scritto per chi non vuole fermarsi alla semplice notizia, ma desidera approfondire per capire un po’ meglio il vasto Universo che ci ospita.

Perché le eclissi di Sole e Luna si ripetono dopo poco più di 18 anni? Che orbita deve seguire un razzo per arrivare a Marte? Da dove provengono gli elementi chimici che formano i nostri corpi, come evolvono le stelle e come si formano i buchi neri? Come si scoprono i pianeti extrasolari e quanti sono quelli più simili alla Terra? Sarà possibile, in un lontano futuro, vivere sul pianeta in orbita attorno alla stella più vicina a noi ossia Proxima Centauri?

A queste e a molte altre domande risponde il libro, ma non si limita solo alla “teoria”. Negli ultimi capitoli il lettore viene incoraggiato e consigliato su come osservare per proprio conto il cielo, seguendone tutte le tappe per difficoltà crescenti: prima a occhio nudo o con un piccolo binocolo, poi con reflex e telescopio così da imparare anche a fotografare i corpi celesti con semplici strumenti. In questo modo ci si renderà conto che l’astronomia è alla portata di tutti e che siamo davvero… ai confini della Via Lattea.

Anche quella di ieri è stata una bella serata e per questo vogliamo ringraziare Albino Carbognani per aver accettato il nostro invito ed averci raccontato la sua ultima fatica bibliografica. 
Un grazie di cuore a lui e a tutti coloro i quali hanno voluto partecipare.


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