Didattica e divulgazione

Serate pubbliche, conferenze, corsi, feste sotto le stelle: qui sotto l’archivio degli eventi che abbiamo organizzato, o ai quali abbiamo partecipato, dal 2005 al 2015. Gli eventi più recenti si trovano sulla pagina Facebook dell’associazione.

Dieci eventi in archivio

Logo di Calici di Stelle
9, 10 e 11 agosto 2015

Una notte magica nei giardini della Rocca

Calici di Stelle — Rocca di Carmignano (PO)

Un breve reportage delle tre serate del 9, 10 e 11 agosto 2015 trascorse a Carmignano per l’evento Calici di Stelle. Tanta affluenza e un panorama mozzafiato.

Un brindisi alle stelle cadenti, nella notte di San Lorenzo. Dal 2000 la Pro Loco organizza nella suggestiva e maestosa Rocca medievale, che sovrasta tutt’oggi il borgo di meno di duemila anime del capoluogo, Calici di Stelle: la grande festa in contemporanea in tutta Europa, a cui un po’ tutte le città del vino aderiscono. L’A.A.F. collabora all’avvenimento dal 2004.

Calici di Stelle alla Rocca di Carmignano Calici di Stelle alla Rocca di Carmignano Calici di Stelle alla Rocca di Carmignano Calici di Stelle alla Rocca di Carmignano Calici di Stelle alla Rocca di Carmignano Calici di Stelle alla Rocca di Carmignano
Logo del Gruppo Astronomia Digitale
10, 11 e 12 ottobre 2014

Convegno G.A.D. 2014

XXII Convegno Nazionale del GAD — Planetario di Ravenna

Nelle giornate del 10, 11 e 12 ottobre 2014 si è svolta, al Planetario di Ravenna, l’edizione numero 22 del Convegno Nazionale del GAD, organizzata — come ogni anno — dall’IRAS (Istituto Spezzino Ricerche Astronomiche, La Spezia), dall’associazione locale ospitante, che quest’anno è stata l’ARAR (Associazione Ravennate Astrofili Rheyta), e dall’UAI. L’A.A.F. ha partecipato con una propria relazione sulla spettrometria ad alta risoluzione.

Il convegno GAD 2014 al Planetario di Ravenna Foto di gruppo dei partecipanti al convegno GAD 2014
Logo del Premio Internazionale Galileo 2000
24 ottobre 2009

Premio Internazionale Galileo 2000 — XIII edizione

Biblioteca Nazionale e Basilica di Santa Croce, Firenze

In modo inaspettato, ma con estremo orgoglio, siamo stati invitati a partecipare al Premio Internazionale Galileo 2000. Viste le ricorrenze galileiane del 2009, l’organizzazione voleva dare vita a qualcosa di speciale, in grado di richiamare esplicitamente le grandi cose fatte dallo scienziato pisano: così hanno ritenuto opportuno invitarci per far osservare ai circa 600 invitati gli stessi astri che Galileo osservava.

Un evento interessante, iniziato nella Biblioteca Nazionale per dipanarsi poi lungo un percorso storico-culturale fatto di danza, teatro e osservazioni astronomiche, e concluso nella Basilica di Santa Croce dove sono stati consegnati i premi Galileo 2000 a personaggi dello spessore di Reinhard Genzel, astrofisico tedesco, e Roberto Benigni.

Il Premio Internazionale Galileo 2000 a Firenze Il Premio Internazionale Galileo 2000 a Firenze Il Premio Internazionale Galileo 2000 a Firenze Il Premio Internazionale Galileo 2000 a Firenze Il Premio Internazionale Galileo 2000 a Firenze Il Premio Internazionale Galileo 2000 a Firenze Il Premio Internazionale Galileo 2000 a Firenze Il Premio Internazionale Galileo 2000 a Firenze Il Premio Internazionale Galileo 2000 a Firenze
Villa Caruso di Bellosguardo
13 e 27 luglio 2007

Campi solari a Villa Caruso

Villa Caruso di Bellosguardo — Lastra a Signa (FI)

Due serate veramente ricche di soddisfazione! Per la prima volta una platea composta da soli bambini, per la maggior parte fra i 6 e i 10 anni. In due serate abbiamo catturato la curiosità e la fantasia di più di cento bambini, che fra l’altro si sono dimostrati un pubblico esigente e anche un po’ ostico.

Le loro domande, semplici e a volte apparentemente ingenue, hanno spesso colto nel segno mettendoci in seria difficoltà, perché esigevano risposte chiare, concise e — cosa più importante — corrette! Complimenti ai bambini.

I campi solari per bambini a Villa Caruso I campi solari per bambini a Villa Caruso I campi solari per bambini a Villa Caruso I campi solari per bambini a Villa Caruso I campi solari per bambini a Villa Caruso I campi solari per bambini a Villa Caruso
Villa Caruso di Bellosguardo
19 maggio 2007

«Le Selve di Lastra a Signa: il cielo di Galileo»

Villa Caruso di Bellosguardo — Lastra a Signa (FI)

Osservazioni astronomiche a pochi metri dal luogo in cui Galileo, ospite dell’amico Filippo Salviati, osservò per la prima volta le macchie solari. Dalla terrazza della villa che fu di Enrico Caruso, in un quadrante di cielo abbastanza libero dalle luci della città, sono state riproposte le principali scoperte del grande scienziato.

La serata è stata condotta dall’Osservatorio Astronomico Margherita Hack di Firenze. Grande affluenza, merito forse anche di un cielo limpidissimo e di una serata tiepida.

La serata «Il cielo di Galileo» a Villa Caruso La serata «Il cielo di Galileo» a Villa Caruso La serata «Il cielo di Galileo» a Villa Caruso La serata «Il cielo di Galileo» a Villa Caruso La serata «Il cielo di Galileo» a Villa Caruso
Locandina del corso di astronomia
20 e 27 ottobre 2006

Corso di astronomia

Negozio Deep Sky — Firenze

Questa volta l’evento lo abbiamo creato noi, in collaborazione con il negozio di strumentazione astronomica Deep Sky di Firenze, che ha messo a disposizione i locali. Due serate così organizzate: una dedicata agli aspetti più teorici, l’altra all’osservazione diretta al telescopio.

Anche stavolta l’affluenza è stata numerosa e, come sempre, la curiosità degli astanti ha dato vita a molti fuori tema di indubbio interesse.

Villa Caruso di Bellosguardo
2 e 3 giugno 2006

Notte di Stelle

Villa Caruso di Bellosguardo — Lastra a Signa (FI)

In buona sostanza una replica della serata tenutasi all’Osteria del Leone, ma più articolata: prima la conferenza, poi tutti fuori a osservare direttamente al telescopio. Villa Caruso si è dimostrata una cornice a dir poco suggestiva, con spazi belli e adatti a questo tipo di manifestazione.

La prima sera la partecipazione è stata abbondante e attiva: certi temi catturano molto l’immaginario collettivo! Sfortunatamente la seconda sera il tempo inclemente non ci ha permesso di bissare il successo della sera precedente, ma i presupposti sono ottimi per sperare in un ripetersi della serata con il medesimo successo.

La Notte di Stelle a Villa Caruso La Notte di Stelle a Villa Caruso La Notte di Stelle a Villa Caruso La Notte di Stelle a Villa Caruso La Notte di Stelle a Villa Caruso La Notte di Stelle a Villa Caruso
L’Osteria del Leone
27 ottobre 2005

A cena con le stelle

Osteria del Leone — Lastra a Signa (FI)

Una serata astronomica offerta a gente simpatica e cordiale… forse anche grazie all’ottimo vinello che, senza troppe ipocrisie, ha piacevolmente accompagnato il tutto.

Scherzi a parte: ascoltare e partecipare attivamente a una conversazione, per quanto resa stuzzicante dall’argomento UFO, non era affatto cosa scontata — siamo stati quindi fortunati, evidentemente! Il nostro approccio critico a un tema presentato da molti come scottante, l’assoluto disinteresse a cavalcare il lato emotivamente forte di questo pseudo-mistero, la voglia di far capire quanto sia necessario avvicinarsi al fenomeno UFO con metodo scientifico al fine di individuarne l’origine fisica: tutto questo non è stato un freno, ma al contrario si è rivelato il motore primo della serata. Grazie a tutti coloro che hanno partecipato!

La serata «A cena con le stelle» all’Osteria del Leone La serata «A cena con le stelle» all’Osteria del Leone La serata «A cena con le stelle» all’Osteria del Leone
Montese
13 agosto 2005

Luoghi dell’Anima: il cielo stellato sopra di noi

Montese (MO)

Abbiamo partecipato a questa manifestazione in terra modenese con piacere e soddisfazione, memori anche del successo che il medesimo evento aveva già riscosso nel 2003. Nonostante un tempo impietoso avesse cordialmente deciso, nel tardo pomeriggio, di prendere parte all’evento improvvisando uno show a base d’acqua, con pazienza e cocciutaggine infinita — sia da parte nostra sia da parte della gente intervenuta — abbiamo cominciato poco per volta a riveder le stelle… e da lì tutto ha funzionato a meraviglia!

Gente splendida, questi emiliani: inutile sottolinearlo. L’accoglienza più che calorosa e l’interesse dimostrato per il nostro “spettacolo astronomico” (anche da parte dei tanti bambini intervenuti) ci hanno ampiamente ripagato del viaggio non breve e del capriccio meteorologico. Ottima l’organizzazione dell’evento, curata dall’Amministrazione Comunale di Montese.

La serata astronomica a Montese La serata astronomica a Montese La serata astronomica a Montese La serata astronomica a Montese La serata astronomica a Montese La serata astronomica a Montese
L’Osservatorio Astronomico Margherita Hack
16 luglio 2005

1º Hack Party

Osservatorio Astronomico Margherita Hack — Lastra a Signa (FI)

Per ringraziare la famiglia proprietaria del terreno su cui si trova il nostro osservatorio; per passare allegramente qualche ora a naso in su; per dare la possibilità ad altre persone di godere la vista del cielo con strumenti migliori dei nostri occhi; per misurare la nostra capacità di tenere alto l’interesse su argomenti talvolta non immediati; per il gusto di tradire le attività di ricerca a vantaggio di emozioni più dirette e immediate.

Per tutti questi motivi abbiamo deciso di organizzare, sabato 16 luglio 2005, una serata osservativa libera — diciamo pure un astro-party notturno — presso l’Osservatorio Astronomico Margherita Hack. Un piccolo buffet alle 21.30 ha introdotto la serata, che si è da subito animata grazie alla grande curiosità delle persone intervenute: amici, e amici di amici di amici, come sempre accade.

Tutti hanno potuto provare la strumentazione amatoriale messa a disposizione — un riflettore 80×900 mm, un rifrattore 120×1000 mm e un binocolo 7×50 — prevalentemente su Luna e Giove, ben visibili e sufficientemente alti sull’orizzonte. Mettere le mani su un telescopio, usare la messa a fuoco e l’inseguimento manuale hanno sempre un effetto elettrizzante su chi non lo ha sperimentato prima. L’osservazione diretta ha fatto nascere le prime domande, stimolando un botta e risposta fra “noi” e “loro”: auguriamoci con soddisfazione per entrambe le parti.

Una telecamera montata a fuoco diretto sul rifrattore (il telescopio azzurro nelle foto) è stata usata per passare le immagini in tempo reale al proiettore, che le ha sparate su uno schermo da un metro e mezzo: l’impatto di oggetti come M13, l’ammasso in Ercole, e M57, la nebulosa nella Lira, è stato notevole. L’ammasso stellare ha occupato di fatto l’intera superficie di proiezione, mentre la nebulosa planetaria si è stagliata chiaramente sul fondo, disegnando il caratteristico anello. L’inseguimento automatico del telescopio ha permesso di tenere fissa l’immagine, aiutando la gente a guardare i dettagli con maggiore attenzione.

Abbiamo quindi invitato tutti a sedersi in semicerchio attorno al proiettore collegato a un notebook. Piccole fiammelle di citronella hanno difeso la nostra pelle dagli insetti notturni e dato all’atmosfera un tocco di magia niente affatto sgradevole. Grazie a una serie di slide preparate per l’occasione è stato possibile passare dall’osservazione visuale reale a un più generico ma ricchissimo menu astronomico: Nico Montigiani ha commentato brillantemente, con una punta di irresistibile simpatia, il treno di immagini proposte. L’effetto complessivo è stato quello di un piccolo cinema all’aperto.

Dal Sole ai pianeti, al sistema solare nel suo complesso con gli asteroidi e le comete, alla nostra galassia con gli ammassi e le nebulose, alle altre galassie lontane miliardi di anni luce, e via così fino ai margini più estremi dell’universo come oggi lo conosciamo. Il viaggio virtuale così ben descritto da Nico ha scatenato gli interventi della gente, fino a toccare argomenti non strettamente attinenti all’astronomia classica: vita extraterrestre, fenomeno UFO, astrologia, fede, contrasto scienza/religione. La nostra passione per questi temi “marginali” — in realtà enormemente complessi da sviscerare e sempre interessantissimi da affrontare con rigore scientifico — ha permesso a Nico di chiarire molti dubbi agli amici e, quando necessario, di dimostrare l’infondatezza di notizie presentate con superficialità dai media e mai purtroppo smentite con sufficiente incisività.

La serata si è conclusa verso l’1.30, a ben quattro ore dall’inizio. Ringraziamo tutti per lo spirito con il quale ci hanno accompagnato lungo questo nostro emozionante “astrotour”. Grazie davvero!

Il primo Hack Party all’Osservatorio Margherita Hack Nico Montigiani commenta le immagini durante l’Hack Party Il buffet dell’Hack Party