Di quanto sono aperti gli anelli di Saturno in una certa data, come appaiono al telescopio e quando tornano a chiudersi di taglio.
L’apertura degli anelli vista dalla Terra lungo un giro completo di Saturno attorno al Sole, che dura poco meno di trent’anni. Sopra lo zero vediamo la faccia nord, sotto la faccia sud; dove la curva tocca lo zero gli anelli spariscono di taglio.
| Data | Che cosa succede | Apertura |
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L’apertura degli anelli è la latitudine della Terra vista dal centro di Saturno, indicata di solito con la lettera B. Vale zero quando ci troviamo esattamente sul piano degli anelli, che allora spariscono perché sono spessi appena qualche decina di metri, e raggiunge circa 27° quando sono al massimo dell’apertura. L’asse di Saturno è inclinato di 26,7° sul piano dell’orbita e punta sempre nella stessa direzione, quindi lungo i 29 anni e mezzo di rivoluzione mostra alternativamente il polo nord e il polo sud: gli anelli si aprono e si richiudono due volte per orbita.
La faccia illuminata. Anche il Sole ha la sua latitudine saturnocentrica, B'. Quasi sempre ha lo stesso segno di B, cioè vediamo la faccia illuminata; ma nei mesi attorno a un passaggio sul piano i due segni possono essere opposti, e allora guardiamo la faccia in ombra degli anelli, che appare molto più scura e lascia intravedere il globo attraverso la parte più rada.
Il disegno riproduce le proporzioni reali: il globo è schiacciato ai poli di circa un decimo, l’anello A arriva a 2,27 raggi equatoriali, la divisione di Cassini lo separa dal luminoso anello B, e più all’interno l’anello C, detto di crespo, è appena visibile. La parte di anello dietro il pianeta viene nascosta dal globo, e sul globo cade l’ombra degli anelli.
Calcoli eseguiti nel tuo browser con la libreria Astronomy Engine di Don Cross (licenza MIT). Il passaggio sul piano degli anelli del 23 marzo 2025 e quello del Sole del 6 maggio 2025 sono riprodotti correttamente.
Uno strumento dell’Associazione Astrofili Fiorentini.