Il disco del Sole ricostruito con le regioni attive censite ogni giorno dal centro di previsione meteo spaziale del NOAA: posizione, estensione, numero di macchie e area di ogni gruppo. Puoi orientarlo come lo vedi al tuo strumento e riportarlo all'ora che preferisci, tenendo conto della rotazione del Sole.

Immagine più recente del Sole in luce bianca ripresa da SDO/HMI
Immagine più recente in luce bianca dal satellite SDO (strumento HMI), orientata come il disegno. Non si riferisce all'ora scelta sopra.

Regioni con macchie

RegionePosizione 00 UTClasseMacchieAreaMagneticaFlare C / M / X
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Come leggere i dati

Classe di McIntosh

Tre lettere. La prima descrive il gruppo:

A macchia singola senza penombra · B gruppo bipolare senza penombra · C bipolare, penombra a un'estremità · D bipolare, penombra a entrambe le estremità, lungo meno di 10° · E come D, tra 10° e 15° · F come D, oltre 15° · H unipolare con penombra.

La seconda descrive la penombra della macchia maggiore (x assente, r rudimentale, s piccola simmetrica, a piccola asimmetrica, h grande simmetrica, k grande asimmetrica), la terza la distribuzione delle macchie (x singola, o aperta, i intermedia, c compatta).

Area e configurazione magnetica

L'area è in milionesimi dell'emisfero solare visibile, già corretta per lo scorcio. Una regione di 100 milionesimi occupa circa 300 milioni di km², quasi sei volte la superficie della Terra.

La classe magnetica di Mount Wilson: α unipolare, β bipolare, γ polarità mescolate senza una linea di separazione netta, δ umbre di polarità opposta nella stessa penombra. Le configurazioni con γ e δ sono quelle che producono i brillamenti più intensi.

Le probabilità di flare sono le previsioni NOAA per le 24 ore successive.

Il disegno

Posizione, estensione in longitudine, numero di macchie e area sono quelli dichiarati dal NOAA; la disposizione delle singole macchie all'interno del gruppo è invece ricostruita in modo schematico a partire dalla classe e non è quella reale. Per il confronto con il vero aspetto del Sole usa l'opzione SDO.

Le posizioni sono valide alle 00 UT; per altri orari vengono spostate con la rotazione differenziale delle macchie. Più ci si allontana da quell'ora, più il disegno diventa indicativo: nel frattempo nuove regioni possono nascere e altre scomparire.

Il piccolo cerchio in basso a destra mostra le dimensioni della Terra alla stessa scala.

Attenzione: non guardare mai il Sole, né a occhio nudo né con uno strumento, senza un filtro solare apposito montato davanti all'obiettivo. Gli oculari "solari" da avvitare all'oculare sono pericolosi e vanno evitati.

Dati: NOAA Space Weather Prediction Center, Solar Region Summary. Immagine: NASA/SDO e HMI Science Team. Parametri P, B0, L0 calcolati con gli algoritmi di J. Meeus, Astronomical Algorithms. Associazione Astrofili Fiorentini.