Coordinate, tempi e unità di misura del cielo, convertiti fra loro: gradi e sessagesimale, equatoriali e altazimutali, data giuliana e tempo siderale.
Scrivi un angolo in una qualsiasi delle forme: le altre si aggiornano da sole. Vanno bene 12 34 56, 12° 34′ 56″, 12h34m56s, -0 15 30 e i numeri decimali.
Da ascensione retta e declinazione ad altezza e azimut, per un luogo e un istante, e viceversa. Le coordinate equatoriali sono riferite all’equinozio della data.
Data e ora civile, tempo universale, data giuliana e tempo siderale, uno in funzione dell’altro. Scrivi in uno qualsiasi dei campi.
Angoli. Un giro completo vale 360° oppure 24 ore, quindi un’ora corrisponde a 15°. L’ascensione retta si esprime in ore, minuti e secondi di tempo; declinazione, altezza e azimut in gradi, primi e secondi d’arco. Attenzione a non confondere i due: un secondo di tempo in ascensione retta vale 15 secondi d’arco all’equatore celeste.
Coordinate. L’angolo orario è H = tempo siderale locale − ascensione retta. Da lì si ricavano altezza e azimut con le formule della trigonometria sferica. L’azimut è contato da nord verso est, come si usa in astronomia. I valori sono geometrici, cioè senza rifrazione atmosferica: vicino all’orizzonte un astro si vede circa mezzo grado più in alto, e questa differenza è indicata a parte.
Tempo. La data giuliana conta i giorni trascorsi dal mezzogiorno del 1º gennaio 4713 a.C. nel calendario giuliano proplettico, e cambia giorno a mezzogiorno, non a mezzanotte; la MJD è la JD meno 2 400 000,5 e cambia a mezzanotte. Il tempo siderale è l’angolo orario del punto vernale, e indica quale ascensione retta sta transitando in quel momento al meridiano del luogo.
Precisione. Nutazione, precessione e posizioni apparenti sono calcolate con la libreria Astronomy Engine di Don Cross (licenza MIT). Tutto avviene nel tuo browser.
Uno strumento dell’Associazione Astrofili Fiorentini.