Dove si trova un oggetto del cielo, quarto d’ora per quarto d’ora, dal momento in cui sorge a quando tramonta: azimut e altezza per puntarlo a vista, con il cercatore o con un telescopio senza puntamento automatico.

Come sono calcolati i dati

Il passaggio mostrato. Un oggetto sorge e tramonta una volta al giorno: lo strumento mostra il passaggio in cui culmina più vicino alla mezzanotte della notte scelta, cioè quello che interessa per osservare. Gli orari possono quindi cadere anche nel pomeriggio del giorno indicato o nella mattina del giorno dopo; la colonna “Cielo” dice se a quell’ora è giorno, crepuscolo o buio.

Sorgere e tramonto si riferiscono all’orizzonte astronomico, libero e al livello del mare. Le altezze tengono conto della rifrazione atmosferica, che solleva gli oggetti di circa mezzo grado vicino all’orizzonte: sono quindi quelle che si osservano davvero. Gli oggetti circumpolari, che non tramontano mai, vengono mostrati dal tramonto all’alba del Sole.

Coordinate. Quelle J2000 dei cataloghi vengono precessate alla data, con la nutazione. Il crepuscolo è civile con il Sole fino a 6° sotto l’orizzonte, nautico fino a 12°, astronomico fino a 18°; oltre è buio pieno.

Fonti. Calcoli eseguiti nel tuo browser con la libreria Astronomy Engine di Don Cross (licenza MIT). Catalogo Messier da d3-celestial di Olaf Frohn (licenza BSD a 3 clausole). Catalogo NGC da OpenNGC di Mattia Verga (licenza CC BY-SA 4.0); i nomi tradotti in italiano sono un’aggiunta dell’Associazione.

Uno strumento dell’Associazione Astrofili Fiorentini.