Dove si trova un oggetto del cielo, quarto d’ora per quarto d’ora, dal momento in cui sorge a quando tramonta: azimut e altezza per puntarlo a vista, con il cercatore o con un telescopio senza puntamento automatico.
Valgono 5 35 17, 5h35m17s, 5:35:17 oppure 5,588 (ore decimali); per un’ascensione retta in gradi aggiungi il simbolo °, per esempio 83,82°. La declinazione è positiva a nord dell’equatore celeste.
| Ora | Azimut | Altezza | Cielo |
|---|
Azimut contato da nord verso est (N = 0°, E = 90°, S = 180°, O = 270°). In oro il sorgere, la culminazione e il tramonto; in grigio le ore con l’oggetto sotto i 10°, dove l’atmosfera e le luci dell’orizzonte rovinano l’immagine.
Il percorso dell’oggetto in cielo come lo vedi guardando l’orizzonte: in orizzontale l’azimut con le direzioni, in verticale l’altezza. I punti azzurri segnano dove si trova a ogni ora, e la riga “ore” sotto l’asse riporta quegli orari in corrispondenza del loro azimut. Tratteggiato il tratto sotto i 10°.
Il passaggio mostrato. Un oggetto sorge e tramonta una volta al giorno: lo strumento mostra il passaggio in cui culmina più vicino alla mezzanotte della notte scelta, cioè quello che interessa per osservare. Gli orari possono quindi cadere anche nel pomeriggio del giorno indicato o nella mattina del giorno dopo; la colonna “Cielo” dice se a quell’ora è giorno, crepuscolo o buio.
Sorgere e tramonto si riferiscono all’orizzonte astronomico, libero e al livello del mare. Le altezze tengono conto della rifrazione atmosferica, che solleva gli oggetti di circa mezzo grado vicino all’orizzonte: sono quindi quelle che si osservano davvero. Gli oggetti circumpolari, che non tramontano mai, vengono mostrati dal tramonto all’alba del Sole.
Coordinate. Quelle J2000 dei cataloghi vengono precessate alla data, con la nutazione. Il crepuscolo è civile con il Sole fino a 6° sotto l’orizzonte, nautico fino a 12°, astronomico fino a 18°; oltre è buio pieno.
Fonti. Calcoli eseguiti nel tuo browser con la libreria Astronomy Engine di Don Cross (licenza MIT). Catalogo Messier da d3-celestial di Olaf Frohn (licenza BSD a 3 clausole). Catalogo NGC da OpenNGC di Mattia Verga (licenza CC BY-SA 4.0); i nomi tradotti in italiano sono un’aggiunta dell’Associazione.
Uno strumento dell’Associazione Astrofili Fiorentini.